Spiegare l’assistente sociale a…

Sappiamo comunicare chi siamo e cosa facciamo?

Ho già condiviso con voi la favola di Timmy per spiegare l’assistente sociale ai bambini piccoli.

E oggi voglio condividere con voi un altro prodotto creato da un gruppo di studenti che ho avuto in università alcuni anni fa nel corso di Guida al Tirocinio.

Come comunicare chi è e cosa fa l’assistente sociale alle persone anziane? Insieme agli studenti abbiamo ragionato sulla quotidianità di ognuno di noi.

Quante volte è capitato anche a te di rispondere alle domande di parenti e amici su cosa facciamo? A me molte e anche ai miei studenti in università. E così loro hanno deciso di creare una conversazione con la loro nonna. E così con le nonne e così con i cittadini anziani.

E come hanno deciso di comunicare? Utilizzando una delle regole base della comunicazione efficace: utilizzare il linguaggio dell’altro, entrare nel mondo dell’altro. E quale è il linguaggio più diretto per parlare con molte persone anziane? Il dialetto. Non è uno stereotipo. In Italia ancora molti anziani parlano il dialetto tra loro e con i loro famigliari. In alcune regioni si parla il dialetto anche tra i giovani ed è una caratteristica peculiare culturale. In Veneto ad esempio e non solo.

Questa conversazione e questo strumento sono uno stimolo a riflettere sul nostro modo di comunicare, a rendere la comunicazione pensata per l’altro. Per arrivare all’altro, non per soddisfare il nostro ego!

Come spiegare l'assistente sociale alla nonna?

GDPR

Utilizziamo Mailchimp come nostra piattaforma di marketing. Facendo clic di seguito per iscriverti, riconosci che le tue informazioni verranno trasferite a Mailchimp per l'elaborazione. Scopri di più sulle pratiche sulla privacy di Mailchimp qui.