L’affidamento ai serivzi sociali. Il punto di vista legale


Torna il v-log di Assistente sociale privato, con l’ avv.Giorgio Maione riflettiamo sull’affidamento al servizio sociale, dal punto di vista legale.

L’affidamento  al servizio che di norma mantiene la collocazione del minore presso un genitore, con questo provvedimento il servizio assume determinate responsabilità nei confronti del minore.

Bisogna sempre attenersi al provvedimento, senza lasciare spazio alla libera interpretazione.

In tutte le ipotesi il punto di riferimento è il giudice; c’è poi da ricordare che i genitori continuano ad esercitare al potestà genitoriale, questa infatti viene solo compressa. I soggetti, sono il minore, il provvedimento e i genitori.

La domanda è : Qual’ è il margine di discrezionalità che il servizio ha per quello che non è contemplato dal decreto?

Bisogna sempre attenersi al decreto, rispetandolo.

es: il fatto che il giudice dica che il serivzio affidatario deve indicare le soluzioni  educative migliori per il minore, vuol dire che il servizio dopo un indagine deve compiere con la massima collaborazione dei genitori tutte le soluzioni possibili.

 

Nel mandato implicito che il giudice affida al servizio c’è sempre un coinvolgimento dei genitori, fondamentale per il raggiungimento dell’obiettivo istituzionale.

Un mandato importante è quando il servizio viene delegato per definire gli incontri tra figlio e genitori.

Quando nel decreto non sono riportate indicazioni precise,

es: scelta della scuola.

Lo spirito è quello della condivisione delle scelte nella coppia genitoriale.

Se questo non è possibile, nonostante opere di mediazione, bisogna fermarsi; infatti  se non è nel mandato istituzionale bisogna fermarsi. Non tutti i conflitti genitoriali vanno segnalati, ma solo quelli che sono nocivi per il minore.

Bisogna quindi segnalare all’autorità giudiziaria il perchè non si può procedere, chiedendo o di ampliare i poteri del servizio o prendere egli stesso una decisione.

Se il provvedimento è vago, il potere decisionale è nullo, affianca i genitori; ricordiamoci che questo provvedimento lascia sullo sfondo i genitori non gli elimina.

Se nel provvedimento è precisata l’area d’ intervento  da attivare, il servizio ha molto potere.

Si segue esattamente quello che è indicato nel provvedimento, quando non è specificato si chiede all’autorità giudiziaria; se è troppo stringente si può chiedere di restituire una parte della responsabilità genitoriale, è importante interloquire con l’autorità giudiziaria.

 

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